Gli interventi di difesa dei manufatti infestati dai tarli possono essere condotti in modo semplice o integrato; i trattamenti antitarlo avvengono con sistemi di lotta di tipo meccanico, fisico e chimico.
I sistemi meccanici sono un insieme di dispositivi che ostacolano la diffusione dell'infestazione (lampade luminose, trappole a feromoni, zanzariere...). Alcuni trattamenti antitarlo sono diretti alla matrice lignea: piallatura della superficie delle travi, verniciatura, riducono le rugosità del legno ostacolando l'ovideposizione.
I sistemi fisici agiscono modificando l'ambiente vitale degli insetti. I principali metodi provocano l'innalzamento delle temperature oltre la soglia di sopravvivenza degli insetti. Ricordiamo l'uso del metodo aerotermico, che si basa sul riscaldamento per induzione della massa legnosa, e il metodo di disinfestazione tarli con le microonde (Sistema a Microonde - Metodo Eurogreen) che sfrutta il campo elettromagnetico per riscaldare il legno e gli insetti, interagendo con le molecole d'acqua.
Mezzi chimici: consistono nell'applicare insetticidi con diverse soluzioni d'intervento. Spennellature, iniezioni superficiali e profonde, microiniezioni hanno lo scopo di raggiungere i diversi orizzonti del legno uccidendo gli insetti nelle gallerie.